Laboratorio di pelletteria
La qualità che si sente in ogni pezzo
Pelle conciata al vegetale, rifinita a mano bordo per bordo: la qualità si riconosce al tatto.
Scopri i prodottiDue modelli, fatti a mano
Quello che c’è davvero in laboratorio oggi. Non un catalogo: un banco di lavoro.
Portafoglio da 8 carte
Sottile
Mezzo centimetro di spessore. Sta nella tasca interna di una giacca senza deformarla.
Portafoglio con portamonete
Completo
Il classico di tutti i giorni. Non lascia fuori niente, spiccioli compresi.
Spessore a confronto
«Un portafoglio ridimensionato per lo stile di vita odierno.»Stefano Barbi, sul modello SottileScopri la nostra storia
Come nasce un portafoglio
Due o tre ore di lavoro. Ecco dove finiscono.
La pelle
Capra conciata al vegetale, spessore 1,2-1,3 mm. Conciata e tinta con metodi naturali, senza protezioni chimiche: è un materiale vivo, e si comporta come tale.
Il taglio
Ogni pelle ha zone più tese e zone più morbide. Da dove si taglia un pezzo decide come invecchierà: è la parte che non si può insegnare in fretta.
Il montaggio e la cucitura
Le parti si montano a mano, la cucitura si fa a macchina — una macchina da pelletteria, guidata punto per punto. Non lo nascondiamo: è come si lavora in un laboratorio vero, e tiene meglio di una cucitura a mano fatta di fretta.
I bordi, a mano
Tinti uno per uno, a pennello. È la lavorazione più lunga e quella che si vede di più: quando un portafoglio sembra fatto bene, quasi sempre stai guardando i bordi.
Le iniziali, se le vuoi
Impresse sulla pelle in cinque minuti, prima che il pezzo esca dal laboratorio. Dieci euro, nessun giorno di attesa in più.
